Prodotti per Patologia

Prodotti per Patologia

Prodotti per Patologia

In questa sezione trovate i prodotti ordinati per patologia medica, come sistema cardiovascolare, allegie, antiossidanti, sistema gastro intestinale, ecc. Potete navigare nelle singole sezioni dedicate oppure cercare nella casella Ricerca l'argomento o il nome del prodotto che cercarte. 


Allergie/Benessere Vie Respiratorie

L’allergia è uno squilibrio della reattività immunologica, un errore del nostro sistema immunitario che determina reazioni anomale in seguito al contatto con determinate sostanze (allergeni).Gli allergeni possono essere di natura inalatoria (pollini, acari o agenti inalanti irritanti come il fumo), da contatto (metalli come il nichel) o alimentari. Qualsiasi sostanza esterna viene “presentata” al nostro sistema immunitario che è in grado di riconoscere quelle innocue, che vengono ignorate, da quelle potenzialmente dannose, che vengono velocemente eliminate.L’eliminazione dell’agente patogeno avviene grazie ad una reazione infiammatoria iniziale destinata a spegnersi rapidamente.Nel soggetto allergico invece, il sistema immunitario reagisce contro sostanze che non sono necessariamente dannose. Questa reazione anomala, diversa e inaspettata è caratterizzata da un'infiammazione intensa e prolungata.Si verifica una esagerata produzione di IgE, anticorpi che vengono prodotti anche in condizioni normali ma solo in piccola quantità.Le IgE si fissano alla superficie dei mastociti, localizzati nei tessuti connettivi e si innesca una reazione infiammatoria guidata dall’istamina.L’istamina in eccesso può causare orticaria, rinite o persino asma e difficoltà respiratorie.Per questo motivo in omeopatia spesso si ricorre all’utilizzo di dosi di histaminum per controllare l’eccessiva produzione di istamina abbinati a oligoelementi di rame, zinco e manganese.La causa esatta delle allergie non è conosciuta, può esser dovuta ad una componente genetica ed ereditaria ma anche ad una particolare sensibilità individuale a pollini e allergeni; non dimentichiamoci poi che persino lo stress può giocare un ruolo fondamentale nella reattività individuale.E’ fondamentale per chi soffre di allergie seguire un percorso di protezione del sistema respiratorio accompagnando anche integratori specifici.

Antiossidanti

Gli antiossidanti sono sostanze chimiche (molecole, ioni, radicali) o agenti fisici che rallentano o prevengono l'ossidazione di altre sostanze. L'ossidazione è una reazione chimica che trasferisce elettroni da una sostanza ad un ossidante.

Apparato Gastro Intestinale

Apparato Gastro Intestinale

L’uomo dedica gran parte del suo tempo a digerire ed elaborare sostanze che assume attraverso i cibi. L’efficienza di questo processo condiziona tutti gli apparati dell’organismo, il sistema immunitario, il sistema nervoso e l’equilibrio ormonale. Carenza di nutrienti o assunzioni di cibi sbagliati possono causare difficoltà di digestione ed assorbimento con gonfiore, acidità, infiammazione, stipsi. Consumare piccoli pasti e seguire un’alimentazione equilibrata ricca di frutta e verdura aiuta a mantenere il nostro apparato digerente in buona salute. Possiamo chiedere aiuto all’omeopatia in caso di meteorismo con rimedi a base di carbo vegetabilis, colocynthis e lycopodium clavatum, in caso di acidità e bruciori con rimedi a base di nux vomica, asa foetida, in caso di stipsi con rimedi a base di bryonia, alumina, platina.

Un adeguato apporto di acqua e fibre, frutta e verdura, insieme a attività fisica consona all’età e alle condizioni della persona rimane sempre la prima e più importante forma di prevenzione e di benessere.

ACIDITA’ E REFLUSSO

FL_PanciaPlat

Se la digestione è difficile esistono sostanze naturali che contengono enzimi digestivi, come la bromelina contenuta nell’ananas, la papaina, l’amido di riso fermentato. L’assunzione di questi enzimi non inficia la normale produzione dell’organismo, ma aiuta solo ad assorbire meglio i nutrienti.  Anche lo zenzero ha funzioni digestive e antinausea, tanto che rappresenta uno dei rimedi naturali d’elezione per la nausea gravidica.

FL_Gastrolen

Quando la situazione è un po’ più complicata e acidità e reflusso non ci danno quiete bisogna tenere presente che non esistono solo gli inibitori di pompa protonica, ma si riesce a correre ai ripari anche con sostanze naturali. Diversi studi clinici hanno dimostrato che l’uso di un particolare estratto di proteine della soia, fermentate da un selezionato ceppo di Lactobacillus deulbrecki, portano ad una veloce remissione dei sintomi correlati all’ulcera come bruciore di stomaco, dolore, nausea e costipazione. Il Mastice di chios viene estratto da una resina ottenuta incidendo fusti e rami del lentisco ed è nota la sua azione benefica sull’apparato digerente.

Anche la liquirizia, la cui radice ha proprietà antinfiammatorie, antispasmodiche, cicatrizzanti e protettive della mucosa può avere un ruolo importante in questo tipo di disturbi. L’accortezza è quella di utilizzare un estratto deglicirizzato per evitare un effetto collaterale comune e spesso indesiderato che è quello dell’innalzamento pressorio.

C’è un fungo molto particolare utilizzato nella Medicina Tradizionale Cinese per le problematiche gastriche grazie alla sua azione rigenerante sulle mucose gastrica e intestinale, l’Hericium. Il suo singolare aspetto gli ha procurato vari soprannomi, tra cui “ponpon blanc” e“testa di scimmia”.  Ha la capacità di sfiammare le muscose gastrointestinali e di andare a nutrire la flora batterica intestinale.

INFIAMMAZIONI INTESTINALI

Tutto quello che assumiamo, cibo e bevande, passa attraverso il nostro intestino che lo elabora e trattiene ciò che serve ed elimina le scorie. L’intestino rappresenta l’interfaccia tra il mondo esterno e il nostro organismo, non solo a livello di nutrienti, ma anche a livello di emozioni. Alimentazione scorretta, squilibri della flora batterica, stress possono portare a infiammazioni della mucosa intestinale che possono manifestarsi con disturbi diversi e anche di diversa entità.

FL_Boswella

La boswellia serrata è originaria dell’India ed è utilizzata da secoli nella medicina ayurvedica come antinfiammatorio intestinale, in particolare in caso di colite ulcerosa, morbo di Chron e sindrome del colon irritabile. La parte utilizzata è la resina estratta dalla corteccia, che è più nota con il nome di Incenso. Diversi studi hanno paragonato l’efficacia della Boswellia ad alcuni farmaci di sintesi, come la mesalazina, sulla rettocolite ulcerosa.

FL_CurcuminC3

Un'altra pianta spesso abbinata alla boswellia come antinfiammatorio intestinale è la curcuma. Anch’essa di origine indiana, è una spezia che ha proprietà protettive sia a livello epatico che a livello del sistema gastrointestinale. Studi effettuati su 500 pazienti affetti da sindrome del colon irritabile hanno evidenziato come la sintomatologia migliori sensibilmente in seguito all’assunzione di rimedi a base di curcuma longa in estratto secco.

FL_ColonRelax

La maggioranza dei pazienti colpiti da colite soffre di sintomi come stipsi o diarrea, spesso alternate, dolore e crampi addominali, flatulenza ed emissione di muco insieme alle feci. E’ una sintomatologia dolorosa e bisogna agire su diversi fronti: carvi e carciofo aiutano ad eliminare i gas intestinali, responsabili della tensione addominale, i probiotici aiutano a ricreare una flora batterica equilibrata.

FL_probiocalm

Oltre ad armonizzare la flora batterica, alcuni ceppi di probiotici sono stati studiati per la loro capacità di andare ad interrompere quel segnale cervello-intestino che provoca alterazioni della motilità gastrointestinale dovuta a fattori emotivi. In particolare studi su un particolare binomio di probiotici ha evidenziato come dopo tre settimane di assunzione si sia riscontrata una diminuzione significativa di nausea, vomito e dolori addominali associati allo stress (colite da stress).

FL_Berberina

L’impiego curativo della berberina, soprattutto come rimedio contro le infezioni e i disturbi gastrointestinali, vanta una lunga tradizione nella medicina ayurvedica e cinese. Numerosi studi scientifici ne hanno evidenziato le proprietà antimicrobiche nei confronti di diverse specie di diarrea batterica e di infezioni parassitarie intestinali.

 

 

EQUILIBRIO FLORA BATTERICA

Il nostro intestino è colonizzato da moltissimi microrganismi che garantiscono l’integrità della mucosa intestinale. Una flora batterica equilibrata favorisce i processi digestivi e l’assorbimento, previene disturbi come colite, diarrea e costipazione e produce alcune vitamine, in particolare la B12. Inoltre, i probiotici hanno un ruolo chiave nei meccanismi di difesa immunitaria, sia a livello intestinale, sia a livello sistemico.

FL_Lactoplus

In particolare, il bacillo coagulans, è in grado di formare spore resistenti al pH acido dello stomaco, per riattivarsi e moltiplicarsi esponenzialmente a livello dell’intestino. Il nutrimento dei probiotici deriva da fibre che si trovano in diversi frutti, verdure e piante. L’inulina è quella più conosciuta e si trova naturalmente in cicoria, porri, cipolla, aglio, banane e in alcuni cereali come segale e frumento. Questi prebiotici raggiungono inalterati il colon stimolando la proliferazione dei probiotici.

FL_probiocalm

Ormai è noto che l’intestino è il nostro secondo cervello e che in questa sede si trova una grossa quota della serotonina presente nell’organismo.  In particolare sono stati fatti diversi studi su un particolare binomio di probiotici per verificarne l’efficacia su ansia e depressione e si è visto che in seguito all’assunzione di questo complesso per più di tre settimane si è riscontrato:

-              Diminuzione significativa di nausea, vomito e dolori addominali associati allo stress (colite da stress)

-              Effetti benefici sui sintomi generali di ansia e depressione, in particolare sulla somatizzazione e sulla ostilità aggressiva

-              Riduzione dei livelli di cortisolo libero urinario

FL_Probioimmuno

Il microbiota intestinale esercita un ruolo chiave nello sviluppo e nel mantenimento delle difese immunitarie, e ceppi diversi di probiotici hanno peculiarità diverse. Ad esempio, uno studio in doppio cieco in Francia su bambini di età compresa tra i 3 e i 7 anni ha evidenziato come l’assunzione giornaliera per tre mesi di due particolari ceppi, il Bifidobacterium bifidum R71 e il Lactobacillus  Helveticus R52, abbia ridotto del 50% le affezioni broncopolmonari, otologiche, rinologiche e gastroenteriche.

FL_saccaromices

Un altro ceppo, il saccaromyces boulardii, è un lievito di una specie selezionata che è geneticamente resistente agli antibiotici. Quando ci si sottopone ad una terapia antibiotica, viene spesso consigliato di assumere dei fermenti lattici solo quando è finita la terapia, perché l’antibiotico ucciderebbe anche i batteri amici oltre a quelli nemici. In realtà, presi solo dopo, hanno una sorta di “effetto riparatore”, l’intestino deve ricostruire il suo terreno che a quel punto è già depauperato. Ha quindi molto senso assumere un ceppo che sia in grado di proteggere la mucosa intestinale anche durante la terapia antibiotica, in modo da preservare il più possibile il microbiota.

fl_probioticultra

Il tratto gastrointestinale è popolato da più di 400 specie diverse di batteri. L’intestino è lungo circa 8 metri, e lungo quest’organo il Ph e l’ambiente sono molto diversi a seconda dei tratti. Un solo probiotico andrà a colonizzare una particolare regione, adatta alla sua sopravvivenza e moltiplicazione e ha senso quando ci si vuole focalizzare su un particolare problema o su una specifica zona. Assumere un mix di probiotici diversi favorisce l’equilibrio della flora batterica nei vari distretti dell’intestino che viene interamente colonizzato, con benefici per l’organo stesso e per tutto l’organismo.

FL_Acidophillus

Le proprietà benefiche del L. acidophilus, sulla base di ricerche pubblicate sulle più accreditate riviste scientifiche a livello internazionale, sono: la produzione di enzimi digestivi come proteasi e lipasi, la produzione di sostanze antibiotiche naturali, la diminuzione dell’intolleranza al lattosio causata dalla carenza dell'enzima lattasi.

Ulteriori ricerche hanno mostrato che riduce gli episodi di diarrea e le infezioni urinarie e vaginali, stimola la risposta immunitaria e aumenta la produzione di anticorpi. Ciò spiega, pur non avendo in generale i lattobacilli un'attività antimicotica specifica, gli effetti benefici osservati sulla candidosi.

 

Anche la STIPSI è sintomo di un intestino in disequilibrio. Un adeguato apporto di fibre e di liquidi, derivanti da frutta, verdura e cereali integrali e una attività fisica moderata sono le basi per mantenere un fisiologico equilibrio intestinale. Spesso però non è sufficiente e bisogna ricorrere a qualche aiuto. Ad esempio gli enteroclismi sono ottime pratiche igieniche ma non tutti sono disposti a farli. Bisogna scegliere con cura i rimedi perché alcuni lassativi, anche se di origine vegetale, agiscono irritando l’intestino. Risolvere un problema contingente per crearne uno più grosso non è una filosofia vincente.

fl_probioticultraFL_Acidophillus

Una buona flora batterica promuove già la regolarità intestinale. In particolare lattobacilli e bifidobatteri sono i cosiddetti “batteri buoni” che difendono il nostro organismo dalla replicazione di altri batteri patogeni con cui convivono normalmente.  Il lactobacillus acidophylus ha un’azione riequilibrante sulla motilità intestinale, la diminuisce se è aumentata e la incrementa se è rallentata. Questo probiotico può quindi essere assunto tranquillamente per migliorare il funzionamento fisiologico dell’intestino.

L’Aloe ha una leggera azione lassativa ma non irrita le mucose intestinali, ovviamente se utilizzato a dosaggi non troppo elevati. E’ una pianta con proprietà cicatrizzanti e lenitive, antiossidanti e antinfiammatorie, in particolare a livello del sistema gastrointestinale.

 

In caso di stipsi ostinata si può occasionalmente ricorrere a qualche pianta con una azione un po’ più marcata, come la frangula e la senna, proteggendosi da eventuali irritazioni con l’associazione di probiotici e con piante con azione rilassante e antispasmodica come melissa e passiflora.

 

Apparato Genitale Femminile

L'apparato genitale femminile, negli organismi anfigonici è l'insieme degli organi e delle strutture che permettono la riproduzione e l'accoppiamento negli animali femminili.

Benessere Epatico

La steatosi epatica (comunemente detto fegato grasso) è una patologia cellulare legata all'accumulo intracellulare di trigliceridi (steatosi) a livello del tessuto epatico.

Può comportare una serie di danni fino alla necrosi della cellula; poiché il fegato è particolarmente sensibile ai processi steatosici per essere un organo chiave nel metabolismo dei lipidi, responsabile dell'inattivazione di numerose sostanze tossiche e la cui circolazione è prevalentemente venosa (quindi costantemente vicino ad una situazione di ipossia).

Complementi Alimentari

Sono prodotti che integrano la mancanza di qualche componente alimentare. 

Drenanti/Diuretici/Controllo Del Peso

Diuretici sono tutti i farmaci che determinano un aumento della diuresi, cioè della produzione di urina.

Estetica

La medicina estetica è una nuova branca medica, a carattere internistico, che si occupa di migliorare la qualità della vita di chi vive a disagio per un inestetismo non accettato. Realizza fondamentalmente un programma di prevenzione dell'invecchiamento generale e di quello cutaneo in particolare e si occupa poi della correzione degli inestetismi del viso e del corpo.

Metabolismo Zuccheri

In biologia il metabolismo (dal greco μεταβολή = "cambiamento"), è l'insieme delle trasformazioni chimiche dedicate al sostegno vitale all'interno delle cellule degli organismi viventi. Queste reazioni catalizzate da enzimi consentono agli organismi di crescere e riprodursi, mantenere le proprie strutture e rispondere alle sollecitazioni dell'ambiente circostante. La parola "metabolismo" può anche riferirsi a tutte quelle reazioni chimiche che avvengono negli organismi viventi, incluse la digestione e il trasporto di sostanze all'interno delle cellule e tra cellule differenti, nel qual caso la serie di reazioni che avvengono all'interno delle cellule prende il nome di metabolismo intermedio.

Micoterapia

Micoterapia

La micoterapia è una branca della fitoterapia, di origine cinese, che consiste nel curare diverse patologie tramite l'utilizzo dei funghi. La micoterapia ha una storia millenaria, all'interno del patrimonio di conoscenze della medicina tradizionale cinese.

Microcircolo

Il microcircolo è costituito dal complesso dei vasi ematici di dimensioni inferiori a 200 micron interposti tra la sezione arteriosa e quella venosa della circolazione: arteriole, metarteriole, capillari e venule.  La funzione fondamentale del microcircolo è quella di fornire ai tessuti ossigeno, sostanze nutritizie, ormoni e cellule immunitarie e di rimuovere le sostanze di rifiuto affinché possano essere eliminate dall’organismo.

Probiotici

Secondo la definizione ufficiale di FAO e OMS, i probiotici sono “organismi vivi che, somministrati in quantità adeguata, apportano un beneficio alla salute dell'ospite”

Prostata

La pròstata o ghiandola prostatica è una ghiandola che fa parte dell'apparato genitale maschile dei mammiferi. La sua funzione principale è quella di produrre ed emettere il liquido seminale, uno dei costituenti dello sperma, che contiene gli elementi necessari a nutrire e veicolare gli spermatozoi. La prostata differisce considerevolmente tra le varie specie di mammiferi, per le caratteristiche anatomiche, chimiche e fisiologiche. La prostata dell'uomo può essere palpata mediante esame rettale, essendo collocata circa 5 cm anteriormente al retto e all'ano.

Sistema Osteoarticolare

L’apparato osteoarticolare rappresenta la struttura portante del corpo umano ed è formato da un complesso sistema di muscoli, ossa e articolazioni.

Con l’avanzare dell’età si manifestano più frequentemente disturbi a questo livello. Da una parte si ha un progressivo impoverimento della densità ossea (osteoporosi), dall’altra una continua degenerazione dei tessuti a livello articolare e muscolare.

I problemi articolari non sono però prerogativa solo degli anziani, ma sono frequenti anche negli sportivi e negli individui che conducono una vita sana e attiva. Infiammazioni, traumi, distorsioni possono capitare a chiunque e i comuni antinfiammatori hanno diversi effetti collaterali e sono spesso poco tollerati a livello gastro intestinale.

Come fare per mantenere al meglio il nostro sistema articolare?

Alcuni accorgimenti sono fondamentali e dovrebbero diventare delle abitudini consolidate fin da giovani. Un’ alimentazione sana e mirata al mantenimento di un giusto peso corporeo, un’attività fisica regolare e adeguata alle stagioni della vita, dedicare ogni giorno dei momenti all’aria aperta a contatto con la natura sono solo degli esempi.

Vediamo un po’ più in dettaglio come affrontare alcune situazioni che possono presentarsi e come prevenire alcuni disturbi.

INFIAMMAZIONI ARTICOLARI

Le infiammazioni muscolari e articolari sono molto frequenti. Possono essere dovute a posture sbagliate, sforzi fisici elevati, traumi e a molte altre cause.

In tutti i casi di dolore, sia acuto che cronico, alla base c’è un’infiammazione. La prima cosa da fare è ridurre la flogosi. Un integratore che da anni ormai utilizzo con ottimi risultati è frutto di un brevetto mondiale, uno speciale complesso di lipidi marini a base di Perna Canaliculus ad elevato contenuto di omega 3 con una spiccata attività antinfiammatoria.

FL_ArtiglioDiavolo

Una pianta che viene utilizzata da secoli nella medicina popolare africana è l’Artiglio del diavolo le cui radici secondarie sono ricche di arpagoside, principio attivo ad attività antinfiammatoria e analgesica. L'artiglio del diavolo si è rivelato particolarmente efficace in caso di tendinite, osteoatrite, mal di schiena e dolori cervicali.

FL_Boswella

Un altro rimedio che coadiuva la funzionalità articolare è la Boswellia, in particolare la varietà Serrata che è originale dell’India e da sempre introdotta nella medicina ayurvedica. Dalla corteccia si estrae la resina, da noi più conosciuta come incenso, che è in grado di contrastare stati di tensione localizzati.

FL_CurcumaPolifFL_CurcuminC3

Anche la Curcuma, nota per la sua attività antiossidante e per la sua capacità depurativa a livello epatico, ha una azione coadiuvante a livello articolare. Il problema della curcumina, attivo della curcuma, è la sua difficoltà ad essere assorbita. Per questo ho utilizzato una forma brevettata di curcumina complessata con fosfolipidi ad elevato assorbimento, e la sua peculiarità a livello delle ossa e delle articolazioni consiste nell’interruzione dei segnali di risposta infiammatoria e nell’aumentare i livelli di antiossidanti.

Utilizzavo questi rimedi singolarmente, ma l’esperienza mi ha portato a formulare anche dei prodotti che contenessero insieme queste sostanze, sia per una maggiore facilità di assunzione da chi ha il problema, sia perché mi piace molto la sinergia che si crea tra alcune piante.

Ho messo insieme le migliori referenze sul mercato delle materie prime di artiglio del diavolo, curcuma e boswellia. Sia la curcuma che la boswellia sono estratti brevettati complessati con fosfolipidi in modo da aumentarne di molto l’assorbimento e, di conseguenza, l’efficacia. L’artiglio del diavolo che ho utilizzato è un estratto con un’alta titolazione di arpagoside, addirittura al 20%. Questi migliorano la funzionalità articolare, riducono stati di tensione localizzati e i riscontri in caso di dolori articolari e mal di schiena sono stati oltre le mie aspettative.

Esistono dei rimedi omeopatici indicati per infiammazioni articolari, traumi e tendiniti. A seconda delle diverse modalità di insorgenza e miglioramento dei sintomi potranno essere indicati rimedi a base di Arnica, Bryonia, Hypericum perforatum, Apis, Ruta, Symphitum, Ledum Palustre, Rhus Toxicodendron.

 Alcuni alimenti grazie alla loro attività antiossidante possono contribuire a migliorare lo stato infiammatorio, ad esempio i frutti di bosco, ma anche le cipolle che contengono quercetina o alimenti che contengono polifenoli come il tè verde. Limitare il consumo di carne e proteine animali e aumentare l’assunzione di “grassi buoni” contenuti in olio extravergine di oliva, avocado e semi oleosi abbassa lo stato infiammatorio dell’organismo.

 

OSTEOPOROSI

L’osteoporosi è un processo in cui lo scheletro presenta una diminuzione di massa ossea e un deterioramento della microarchitettura del tessuto osseo dovuto ad una perdita di minerali, in particolare di Calcio, che espone ad un maggiore rischio di fratture.

I fattori di rischio sono il sesso femminile, in particolare dopo la menopausa per la carenza di estrogeni, l’età, l’attività sedentaria, il fumo, il consumo di alcolici. L’osteoporosi può anche essere secondaria all’assunzione di alcuni farmaci quali cortisone, Sali di litio, anticoagulanti e in questo caso è indipendente dall’età e dal sesso.

Come possiamo prevenire, o almeno rallentare, questo fisiologico depauperamento della nostra densità ossea? I fattori che intervengono nel processo di rimodellamento osseo sono diversi e coinvolgono calcio, magnesio, vitamina D, vitamina K e silicio. La base come sempre è l’alimentazione che non deve mirare ad un aumentato apporto di calcio come si potrebbe pensare, ma ad introdurre alimenti, in particolare frutta e verdura, che ne promuovano la fissazione a livello osseo. Per quel che riguarda l’attività fisica l’OMS raccomanda come prevenzione almeno trenta minuti di camminata al giorno all’aria aperta.

FL_Dolomite

La dolomite è una roccia minerale che contiene calcio e magnesio. Perché è importante assumere calcio insieme al magnesio? Per diversi motivi. Innanzitutto si ha un migliore assorbimento del calcio se assunto insieme al magnesio. Inoltre è importante che il calcio venga veicolato verso le ossa e non nei reni dove può portare alla formazione di calcoli o, peggio ancora, a livello delle arterie dove può andare ad indurire i vasi. La natura non fa niente per caso e questa roccia ha minerali nelle giuste proporzioni perché l’organismo indirizzi il calcio a depositarsi proprio nelle ossa.

FL_Maximagnesio

È il magnesio, infatti, che consente alle ossa di assorbire il calcio e molte delle vitamine necessarie per mantenersi in buona salute. Prima tra tutte la vitamina D, che ha proprio la funzione di trattenere il calcio nell'organismo. Il ruolo della vitamina D nell'assorbimento di calcio è noto da tempo, ma per rendere attiva questa sostanza, è necessario il contemporaneo apporto di magnesio.

FL_olioFegatoMerluzzo

La Vitamina K2 gioca un ruolo fondamentale nell’omeostasi del calcio. Ad oggi, è infatti noto che la funzione principale della Vitamina K è quella di non consentire al calcio di depositarsi in modo eccessivo nelle arterie e nei tessuti molli e di depositarsi, al contrario, a livello osseo. In particolare troviamo la vitamina k in ortaggi a foglia verde (come spinaci, broccoli, asparagi, crescione, cavoli, cavolfiore, piselli), fagioli, olive, cereali e soia.

 

Anche il Silicio organico, di cui sono particolarmente ricche l’equiseto e l’alga lithothamnium, è necessario per la formazione e il mantenimento della pelle, capelli, tendini, vasi e tutto l’apparato osteo-articolare. Alcuni studi hanno mostrato come l’integrazione di silicio possa favorire la crescita di ossa e cartilagini e come sia utile nella ricalcificazione delle ossa visto che una carenza di silicio provoca una carenza di calcio. Il silicio non deve essere però puro minerale ma deve essere in forma organica come si trova in alcuni alimenti come asparagi, cavoli, cetrioli, tarassaco, lattuga, olive, cipolle, riso e orzo integrali.

 

Esiste anche un particolare tipo di condroitina estratta dal calamaro gigante con una conformazione chimica tale da renderla più attiva rispetto ad altre condroitine estratte da altre fonti. Studi scientifici hanno dimostrato che questo estratto aumenta la riproduzione degli osteoblasti (cellule dell’osso) e la sintesi di collagene ed osteocalcina promuovendo salute di ossa e articolazioni.

Alcuni rimedi omeopatici a base di Apatit e Conchae vengono utilizzati dalla medicina antroposofica per prevenire e rallentare il processo dell’osteoporosi.

Non tutti sanno che esistono ottime fonti vegetali di calcio che vengono assorbite meglio dei latticini senza dare origine a fenomeni di acidificazione dell’organismo che a loro volta provocano sottrazione di calcio dalle ossa. I semi di sesamo ne sono molto ricchi, ma anche i semi di chia, la quinoa, i broccoli, le mandorle, i semi di lino sono ottime fonti di calcio.

BENESSERE CARTILAGINI E ARTICOLAZIONI

L'artrosi è una patologia cronica di tipo degenerativo che porta alla progressiva perdita delle normali componenti anatomiche che formano le articolazioni. E’ caratterizzata dalla perdita della cartilagine articolare, che viene sostituita da nuovo tessuto osseo. Questo provoca dolore ed una limitazione nei movimenti. Le articolazioni più frequentemente interessate dall'artrosi sono: la colonna vertebrale, l'anca, il ginocchio, le dita delle mani e dei piedi.

FL_Bio_Collagene

Il collagene è la più importante proteina strutturale di pelle, membrane, denti, ossa, tendini e cartilagini. le fibre di collagene sono il principale costituente del tessuto connettivo, che svolge un’azione di protezione e sostegno dei tessuti molli. Essenziale per la funzionalità e la stabilità del collagene è la presenza di vitamina C che permette la formazione di legami trasversali tra le fibre che lo compongono.

 

Le cartilagini sono costituite, oltre che da collagene, anche da glucosammina e da condroitina solfato che sono polisaccaridi ad alto peso molecolare. La glucosammina è in grado di ridurre l’infiammazione a livello articolare, mentre la condroitina contribuisce all’elasticità della cartilagine inibendone la degradazione da parte degli enzimi elastasi e ialuronidasi. Condroitina e glucosamina sono infatti sostanze naturalmente presenti nell'organismo, che rinforzano la cartilagine, aiutandola a trattenere acqua e proteggendola dal logorio. Secondo alcuni studi, l'assunzione regolare di queste sostanze potrebbe addirittura stimolare la cartilagine danneggiata ad autoripararsi.

fl_skinhairfl_skinrenovation

Anche l’idratazione rappresenta un fattore fondamentale per mantenere funzionalità ed elasticità di muscoli, tendini e legamenti. L’acido ialuronico è un componente fondamentale del tessuto connettivo e ne garantisce viscosità e turgidità. L’acido ialuronico inoltre agisce come lubrificante nelle articolazioni prevenendo i danneggiamenti dei tessuti dovuti agli stress fisici.

Il problema di questa molecola è la difficoltà’ di assorbimento a livello intestinale dovuto alle elevate dimensioni in cui tende ad impacchettarsi. E’ importante utilizzare acido ialuronico a basso peso molecolare che possa entrare nell’organismo e raggiungere i distretti in cui è necessario. In particolare ne esiste uno, coperto da un brevetto giapponese, che è proprio dotato di queste caratteristiche.

Bisogna assumere un adeguato apporto d’acqua tenendo conto che nell’anziano il senso della sete è meno sviluppato e sopraggiunge solo quando l’organismo è già disidratato. Fondamentale in questo senso è anche consumo di almeno cinque porzioni giornaliere di frutta e verdura.

Rimedi omeopatici per l’artrosi possono essere a base di Bryonia, Hypericum, Dulcamara, Kali carbonicum e Rhus Toxicondendron.

Sistema Cardiovascolare

L'apparato circolatorio o cardiovascolare è l'insieme degli organi deputati al trasporto di fluidi diversi – come il sangue e, in un'accezione più generale, la linfa – che hanno il compito primario di apportare alle cellule dell'organismo gli elementi necessari al loro sostentamento.[1] Nell'essere umano e in tutti i vertebrati, il cuore è l'organo propulsore del sangue e costituisce l'elemento centrale dell'apparato, che comprende anche i vasi sanguigni (arterie e vene) e i vasi linfatici.[1] Strettamente correlati all'apparato circolatorio sono poi gli organi emopoietici e gli organi linfatici, che sono preposti alla continua produzione degli elementi figurati presenti nel sangue e nella linfa.

Sistema Immunitario

Per sistema nervoso si intende un'unità morfo-funzionale e strutturale caratterizzata da un tessuto biologico altamente specializzato nel ricevere, trasmettere, controllare ed elaborare gli stimoli interni ed esterni del corpo, per mezzo di segnali bioelettrici nei metazoi, permettendo in definitiva a un organismo vivente di relazionarsi con il proprio ambiente. Il sistema nervoso è alla base delle funzioni psichiche e intellettive degli animali, esseri umani compresi; esempi di tali funzioni sono la memoria, la conoscenza, la coscienza.

Il sistema immunitario è una complessa rete integrata di mediatori chimici e cellulari, di strutture e processi biologici, sviluppatasi nel corso dell'evoluzione, per difendere l'organismo da qualsiasi forma di insulto chimico, traumatico o infettivo alla sua integrità. Per funzionare correttamente, un sistema immunitario deve essere in grado di rilevare un'ampia varietà di agenti, noti come agenti patogeni, dai virus agli elminti e distinguerli dal proprio tessuto sano dell'organismo. In molte specie, il sistema immunitario può essere classificato in sottosistemi, come il sistema immunitario innato opposto al sistema immunitario adattativo o l'immunità umorale opposta all'immunità cellulo-mediata. Negli esseri umani, la barriera emato-encefalica, la barriera sangue-fluido cerebrospinale, e altre simili barriere fluido-cerebrale, separano il sistema immunitario periferico dal sistema neuroimmune che protegge il cervello.

Sistema Nervoso (Tonici Adattogeni-Memoria-Rilassamento)

Il sistema nervoso è la sede dell'assunzione, elaborazione e trasmissione delle informazioni relative a tutto il corpo umano, riceve e traduce con segnali elettrochimici gli stimoli che provengono dal mondo esterno e dal nostro organismo. Rappresenta il sistema di regolazione delle funzioni corporee e comprende tutto il tessuto nervoso del nostro organismo che trasporta informazioni da una parte all’altra del corpo.

Il sistema nervoso viene diviso anatomicamente in due parti: il sistema nervoso centrale e il sistema nervoso periferico:

  •  Il Sistema nervoso centrale è responsabile dell'integrazione, analisi e coordinazione dei dati sensoriali e dei comandi motori. E' la sede dell'intelligenza, della memoria, delle emozioni e dell'apprendimento.
  • Il sistema nervoso periferico svolge essenzialmente la funzione di trasmissione del segnale attraverso fasci di conduzione emozioni. E’ costituito dai nervi periferici che collegano il cervello e il midollo spinale al resto del corpo, compresi i muscoli, gli organi di senso e gli organi dei sistemi digerente, respiratorio, escretore e circolatorio.

CONCENTRAZIONE E MEMORIA

Stanchezza, stress e surmenage sono spesso causa di difficoltà di concentrazione e perdita di memoria. A tutti è capitato di sentirsi distratti, di cercare nei cassetti della memoria un nome che non arriva e di sentirsi un po’ smarriti. Come sempre il primo e più importante tassello per il nostro benessere è l’alimentazione, e visto che le membrane cellulari del cervello sono di natura lipidica, bisogna assicurarsi un apporto di acidi grassi essenziali con pesce, semi, oli e uova. Stimolanti come caffè, cioccolato, fumo di sigaretta sono nemici della memoria al contrario di quello che comunemente di pensa. Quante volte infatti si cerca la concentrazione bevendosi dosi eccessive di caffè?

 

Esiste una pianta utilizzata ampiamente nella tradizione ayurvedica, la Bacopa Monnieri, che è utile nei processi di apprendimento e che stimola la memoria e le funzioni cognitive. Viene chiamata anche “Brahmi” in riferimento al Dio creatore del pantheon induista. Secondo diversi studi l’assunzione di integratori a base di Bacopa potrebbe avere addirittura un ruolo nella prevenzione del Morbo di Alzheimer.

FL_Krill

Il Krill è un piccolo crostaceo che vive in tutti gli oceani del mondo, con particolare concentrazione nelle acque fredde e polari, dove si ciba prevalentemente di una microalga che contiene astaxantina. L’olio ricavato dal Krill è particolarmente ricco di omega 3 complessati con fosfolipidi, in particolare con fosfatidilcolina. Questa sua particolare struttura permette di superare la barriera ematoencefalica e di esplicare un’azione protettiva a livello delle membrane cerebrali, con una sinergia tra l’attività antiossidante di omega 3 e astaxantina e la funzione nutritiva per la membrana cerebrale con apporto di fosfatidilcolina.

FL_GingkoFL_Ginkox

Il ginkgo ha la fama di essere l’albero più vecchio presente sulla terra, oltre ad uno dei più longevi (può arrivare fino a 1000 anni) ed è considerato sacro tra i giapponesi. I principi estratti dalle foglie sono in grado di aiutare la memoria e le funzioni cognitive migliorando il microcircolo cerebrale. Integratori a base di ginkgo devono essere assunti sotto controllo medico se si stanno assumendo anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici.

FL_Theaina2

La teanina è un amminoacido contenuto nelle foglie di tè verde ( Camellia Sinensis) in grado di migliorare la concentrazione e la memoria. In particolare è responsabile dell’emissione cerebrale di onde alfa che sono responsabili dello stato di veglia rilassata. Cosa si intende per veglia rilassata? E’ quello stato di lucidità che viene raggiunta durante gli stati meditativi, scevra da qualsiasi forma di ansia. Integratori a base di teanina sono particolarmente indicati per chi si trova in prossimità di un esame o di una scadenza importante e viene sopraffatto dall’ansia di non riuscire a ricordare tutto.

ANSIA

Stress e ansia sono molto diffusi soprattutto nelle grandi città dove i ritmi sono serrati. Un po’ di ansia è funzionale ad una buona performance, ma spesso si sconfina in forme che sono sproporzionate agli eventi o in un disagio costante. Cosa fare quando si supera il limite? Sicuramente è utile praticare qualche disciplina orientale come lo yoga o il tai chi, oppure avvicinarsi ad una forma di meditazione come la mindfulness. Ridurre il consumo di caffè e di altri eccitanti, preferire una alimentazione ricca di frutta e verdura e cereali integrali, limitare il consumo di proteine di origine animale possono rivelarsi accorgimenti utili. Composizioni a base di fiori di Bach o di fiori australiani possono contribuire ad alleviare questi stati.

FL_Maximagnesio

Il magnesio è un minerale coinvolto nella contrazione muscolare e nel buon funzionamento del sistema nervoso. La carenza di Magnesio è abbastanza diffusa, soprattutto a causa dei processi produttivi di raffinazione degli alimenti. Alcuni alimenti sono ricchi di questo minerale, lo troviamo infatti in ortaggi a foglia verde come broccoli, bietole, spinaci; nella frutta secca come noci, nocciole e mandorle; nel pesce, ad esempio aringa e merluzzo, nei cereali integrali e nei semi ad esempio di zucca e girasole.

FL_MagnesioRelax

In caso di stress e ansia quale magnesio scegliere? Il sale d’elezione è il magnesio glicerofosfato, composto da magnesio ed acido glicerofosforico, precursore dei fosfolipidi. I fosfolipidi sono costituenti essenziali di tutte le membrane cellulari e sono fondamentali per il benessere del sistema nervoso. Un altro stabilizzante della membrana cellulare è la taurina, aminoacido che a livello del SNC regolarizza la trasmissione degli impulsi nervosi. La teanina è un altro aminoacido che passa la barriera ematoencefalica aumentando i livelli di neurotrasmettitori ad azione ansiolitica.

FL_probiocalm

La Magnolia è una pianta ampiamente utilizzata dalla medicina orientale per stati di stress e ansia. La corteccia contiene Magnololo e Honokiol, sostanze che sono in grado di diminuire nell’organismo i livelli di cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress.

La Scutellaria Baicalensis  è una pianta che viene utilizzata normalmente per le allergie e per le intolleranze alimentari. Ricerche svolte dall’Università di Siena hanno però rivelato che la pianta ha una potente azione antistress a dosaggi bassissimi andando ad aumentare i livelli di serotonina circolanti.

Ormai è noto che l’intestino è il nostro secondo cervello e che in questa sede si trova una grossa quota della serotonina presente nell’organismo.  In particolare sono stati fatti diversi studi su un particolare binomio di probiotici per verificarne l’efficacia su ansia e depressione e si è visto che in seguito all’assunzione di questo complesso per più di tre settimane si è riscontrato:

  • Diminuzione significativa di nausea, vomito e dolori addominali associati allo stress (colite da stress)
  • Effetti benefici sui sintomi generali di ansia e depressione, in particolare sulla somatizzazione e sulla ostilità aggressiva
  • Riduzione dei livelli di cortisolo libero urinario

 

INSONNIA

L’insonnia è un disturbo caratterizzato dall’incapacità di dormire nonostante l’organismo ne abbia bisogno. Può manifestarsi in modi diversi, con difficoltà ad addormentarsi, sonno interrotto, risvegli precoci. Può essere occasionale ma se si prolunga per un po’ di notti si presentano sintomi quali stanchezza, irritabilità, difficoltà di apprendimento, mancato consolidamento della memoria, e una marcata perdita di interesse per lo svolgimento delle attività quotidiane. Tutto ciò ha un impatto notevole sulla gestione della vita quotidiana. Meglio astenersi dal caffè dopo le quattro di pomeriggio ed evitare di fare un pasto troppo ricco la sera. Rimedi omeopatici a base di coffea cruda, gelsemium, ignatia amara e nux vomica possono rappresentare un aiuto, come le gemme di tiglio o infusi a base di valeriana, melissa e biancospino.

FL_Theaina2FL_Relaxora

Spesso è la vita frenetica che conduciamo durante il giorno che non ci permette di arrivare alla sera ad avere sonni tranquilli. Possiamo pensare di abbassare un po’ i livelli di cortisolo assumendo un integratore a base di Magnolia Officinalis durante il giorno e favorire uno stato di veglia rilassata con la teanina. Sicuramente ridurre il consumo di stimolanti come caffè, tè, bibite a base di cola e consumare come cena un pasto leggero possono contribuire ad agevolare il sonno.

FL_Somnia

L’escolzia, conosciuta anche con il nome di Papavero della California, è una pianta dai poteri terapeutici riconosciuti sin dai tempi delle prime tribù degli Indiani d’America. Viene utilizzata nelle insonnie protratte nel tempo, in particolare nel sonno disturbato da stress, per accorciare la fase di addormentamento. La passiflora è usata soprattutto per la sua attività sedativa come rimedio per l'insonnia dovuta ad affaticamento, a stress e a surmenage cerebrale (per esempio in caso di studio intenso). I preparati a base di tiglio sono molto indicati per calmare gli stati d’ansia e di nervosismo accompagnati da palpitazioni e insonnia. La proprietà ansiolitico-sedativa è probabilmente quella meglio riconosciuta al biancospino: trova spesso impiego per controllare la componente emotiva di individui particolarmente agitati o ansiosi. Di riflesso, la somministrazione di estratti di biancospino migliora la qualità del sonno, favorendo un riposo tranquillo.

FL_Withania2

La withania somnifera, conosciuta anche come ginseng indiano o ashwagandha, è una pianta utilizzata nella tradizione ayurvedica. E’ un tonico adattogeno indicato sia per la stanchezza fisica che mentale ma, come dice il suo nome, è indicata anche per contrastare l’insonnia e favorire il rilassamento e il benessere mentale.

TONICI ADATTOGENI

Per affrontare e superare al meglio intensi periodi di stress psicofisico, disturbi legati ai cambi di stagione, periodi di convalescenza o semplicemente per preparare un esame possiamo ricorrere alle piante adattogene. Questi rimedi sono in grado di aumentare la resistenza e facilitare la reazione dell’organismo a stressor di varia natura, siano essi fisici o psichici. Sono caratterizzati da una azione generale sull’intero organismo senza avere per forza un organo di elezione. Curioso è il fatto che sono piante che non appartengono alla nostra tradizione, ma sono per lo più esotiche e provenienti diverse parti del mondo. Nell’oligoterapia composti a base di rame-oro-argento sono utilizzati per prevenire stati di astenia e di stanchezza.

FL_Ginseng

Il ginseng ha proprietà adattogene utili per stanchezza fisica mentale e la radice che viene utilizzata assume varie forme: drago, bambino e uomo. Il nome botanico è composto da Panax, dal greco panakeia che significa cura di tutti i mali e da Ginseng che deriva dal cinese e vuol dire “pianta dell’uomo”.

FL_Guarana

Il guaranà è una pianta il cui habitat naturale è quello della foresta amazzonica, dove cresce spontaneamente lungo i fiumi. Sacra per molte tribù indios che la considerano un elisir di lunga vita, contiene caffeina e agisce come tonico per la stanchezza fisica e mentale. I suoi semi erano già impiegati in fitoterapia in epoca precolombiana per combattere la stanchezza e controllare l'appetito nelle battute di caccia, nei periodi di carestia o di lunghe spedizioni nella foresta.

FL_Maca

Anche l’utilizzo della Maca ha origini molto antiche, veniva già utilizzato come afrodisiaco e tonico dalle tribù precolombiane del Perù che lo consideravano un dono degli dei. Nasce sulla cordigliera delle Ande tra i 2500 e i 5000 metri e cresce in condizioni molto avverse, su terreni rocciosi esposti a venti molto forti e a luce solare molto intensa. Utile come tonico e adattogeno viene utilizzato per riportare l’equilibrio a livello delle ghiandole surrenali ma anche per favorire la fertilità e il desiderio sessuale.

FL_Oxrodiola

Spesso le attitudini delle piantene richiamano poi il loro uso terapeutico. E’ il caso della rodiola, una pianta grassa che riesce a sopravvivere alle condizioni ostili della Siberia, adattandosi al clima rigido di quella regione. Allo stesso modo può aiutare il nostro organismo ad adattarsi alle condizioni di stress, contrastando la stanchezza fisica e mentale e contribuendo a mantenere un normale tono dell’umore.

FL_noni

Originario della Polinesia è il Noni, o Morinda citrifolia, il cui succo veniva preparato dai guaritori indigeni che lo chiamavano “albero della vita” tramite una particolare fermentazione. E’ un tonico per la stanchezza fisica e mentale. Ha un elevato contenuto di vitamine e sali minerali, in particolare ha un alto tenore di potassio, motivo per cui non è adatto a chi assume alcuni tipi di farmaci antipertensivi.

Vie Urinarie

Insieme di organi il cui Insieme di organi il cui compito e compito e’ quello di filtrare quello di filtrare il sangue dai cataboliti che il sangue dai cataboliti che vi si accumulano e di vi si accumulano e di eliminarli all eliminarli all’esterno esterno